La burrata
Quando arrivai in Svezia dovetti aspettare diversi anni per rivedere una mozzarella in quanto i formaggi italiani erano un'utopia. Non trovare il parmigiano e la mozzarella nei negozi mi faceva più male di un amore perduto.
Ricordo ancora quel sabato mattina inizio anni 80 forse 81 quando girovagando con la mia famigliola nel più grande mercato coperto di Stoccolma in uno stand specializzato in formaggi vidi in bella mostra in un cesto adagiate su un letto di foglie verdi delle mozzarelle fior di latte campane.
Pensavo di sognare, con gli occhi umidi di pianto ne comprai due!
Naturalmente avendo aspettato troppo tempo non le offrii a nessuno, le mangiai all'istante, camminando tra folla come se fossero due gelati da gustare a Ferragosto sotto il sol leone. Oggi i tempi sono cambiati e grazie a Dio si trova di tutto. Pensate che oggi arriva anche la burrata che fa bella mostra nella caprese di oggi a pranzo.
A me a dir la verità la burrata non mi fa proprio impazzire. Comunque, non ho potuto fare a meno di fare una foto. È un po’ fanatica con questi enormi pomodori rossi e gialli della serra del vicino che maliziosi le fanno da cornice. Che poi sono anche i colori della bandiera italiana è un tutto dire. Speriamo che più tardi non mi venga fame.
Abbracci a chi ne vuole, e fate i bravi.
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