Viaggio a Färö, l`isola delle capre sulle tracce di Ingmar Bergman
Mossi da una insana passione cinefila, abbiamo trascorso un fine settimana sull’isola su cui il più grande tra i grandi cineasti europei esistenzialisti ha girato alcuni tra i suoi film migliori, ha finito poi per viverci, per morirci ed esserci seppellito nella nuda terra nel 2007 assieme all’ultima delle cinque mogli, Ingrid, che l’ha preceduto in questo di 12 anni. Gli scenari naturali di quest’isola baltica, un’appendice a Nord della più grande isola di Gotland una sorta di La Maddalena o piuttosto di Caprera rispetto alla nostra Sardegna sono serviti a rendere ancora più grandi film immensi degli anni ‘60, come “Persona” e i meno noti ma assolutamente da rivedere “L’ora del lupo”, “Passione”, “La vergogna” e, in precedenza, “Come in uno specchio”, quindi per fare da sfondo, negli anni ‘70, ad alcune parti di “Scene di un matrimonio” e last but not leastmal bellissimo “L’infedele” della Ullmann (su sceneggiatura di Bergman) del 2000. Il nome di Fårö è intima...
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