Un libro da leggere
Ciao a tutti! Stanotte ho letto per la seconda volta: -I Rokketti- un libro speditomi da una mia amica dalla Piccola Città. Dire che l’ho letto per la seconda volta tutto di un fiato è riduttivo. Anche stavolta l’ho letto piano come si gusta una bella pietanza a cui si vuole prolungare l’effetto piacevole. La prima volta che sentii parlare dei –Rokketti- ero alle superiori quando la mia insegnante di italiano la signora Sarno volle leggere alla classe la lettera, la quale le era stata spedita da Santino Rocchetti dalla Svezia. La ringraziava per le lezioni di italiano ma soprattutto per l’educazione civica impartitogli che gli consentiva di vivere in una nazione straniera e lontano da casa. Rimasi ad ascoltare a bocca aperta con una punta d’invidia mentre immaginavo la Svezia lontanissima e misteriosa. La seconda volta invece fu in una casa di fianco al carcere di via Granari dove viveva da sola una dolcissima signora. -La signora delle iniezioni. - Dove mia madre essendo io...










