Penso al tuo autunno
Autunno a Stoccolma! Penso al tuo autunno così eguale e così diverso dal mio, qui gli alberi non sentono più l’estate quella che da te rifulge piena. La città si è scrollata la calura, corre nelle gambe di giovani donne, allegre per l’aria e per gli amici. Nelle strade poche auto visi sempre rilassati mai in ritardo, più tardi aprono i negozi, ma chi cammina ha una meta, un luogo, e il passo mai in affanno. Ci sono da te i ragazzi in strada? Qui escono alla sera I baci non attendono la notte ed è un scivolar di passi indifferenti al traffico, mentre fervono attese e parole sussurrate, nelle strade tappeti di foglie rosse, per chi torna/Franco. ***💓












