Caro Alessandro
Caro Alessandro! Eccomi qui a scriverti, non ci conosciamo, solo una telefonata ieri sera perché per caso una mia conoscente sapeva di te che saresti partito e di me che quassù ci sono rimasto. Ti scrivo perché mi ha fatto tenerezza sentirti pronto a partire, con le domande consuete, servirà la macchina, costerà molto trovare casa, la città è troppo fredda, il tempo brutto, Ryanair a Arlanda Airport un po' fuori di mano. Io mi chiedevo se nella prima casa che avevano affittato ammobiliata per me ci sarebbero state le lenzuola le misi in valigia non c’erano, mi sentii tanto intelligente poi era sabato e avevo dimenticato il sale a casa in Italia e fino al lunedì mangiai sciapo non volevo andare in un ristorante da solo. Capii dopo che andare in un ristorante da solo in teoria è possibile, con un buon libro e qualcosa per scrivere. Quando arriverai troverai lo strano tetto di rame della stazione Centrale, sulla via principale Vasagatan, la Metro che quassù si chiam...







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