Sotto il castagno
Ciao a tutti!
Oggi è stata una bella giornata con sole e temperatura piacevole, ne ho approfittato per fare una passeggiata come ai vecchi tempi nel centro storico fino ad arrivare a questa deliziosa piazzetta che ogni volta mi ricorda giorni sereni della mia vita passata.
Vi piace?
Credo di avervene già parlato. Ma lo sapete -mi piace ripetermi- La piazzetta si chiama “Brända Tomten” ("Il lotto bruciato".) Fu creata dopo il grande incendio del 1740 come area di svolta per i carri trainati da cavalli. È anche associata al dramma teatrale: "La casa bruciata" del drammaturgo svedese August Strindberg, che racconta la storia di un uomo che torna nel suo vecchio quartiere dopo aver vissuto in altre parti del mondo. Si racconta che lo stesso August Strindberg sia stato visto diverse volte sedersi all'ombra del grande castagno.
Un consiglio: Se vi trovate a Stoccolma e siete romantici vale una visita, specialmente se passeggiando vi è venuta una fame da non stare in piedi. Proprio come successe a me tantissimi anni fa. Ero uno spaesato ragazzino di provincia arrivato da pochi giorni ed ancora non conoscevo la città. Nella strada principale di questo idilliaco borgo avevo snobbato con sufficienza italica una elegante pizzeria –Michelangelo- con tanto di bandiera italiana nell’insegna in bella mostra all’ingresso.
Dopo mi persi tra le piazzette e i tanti vicoli di questo borgo medioevale tra l'altro situato a fianco del palazzo reale dove per la prima volta avevo visto il cambio della guardia. Ero veramente affamato tanto da sentire di essere prossimo ad uno svenimento. Quando vidi l’insegna di questo piccolo ristorante oramai allo stremo delle forze non esitai un attimo ad entrare.
Appena entrato mi accorsi con stupore che il pane fatto di fresco ancora caldo si trovava in un grande cesto a portata di mano del cliente! Così quando mi portarono quello che avevo ordinato. Io mi ero già rifocillato. A proposito se vi interessa, il bistrò, la caffetteria, il fornaio, il ristorante, chiamatelo come volete, nell’insegna c’è scritto -Under Kastanjen- e proprio come suggerisce il nome si trova di fronte al grande castagno della foto.
Ricordatevi che si ordina (il pane caldo nel cestino è ancora gratis, vi prego non esagerate.) Dopo si passa alla cassa e ci si apparecchia da soli. Prima o poi in Svezia se volete mangiare sarete costretti a farlo. Se vi può servire da consolazione, sappiate che i piatti vengono serviti da giovani e sorridenti ragazze.
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