La prima volta che venni in questa casa
Capii in fretta che il mondo non finiva alla fine del viale della Piccola Città dove ero nato e che sarebbe stato necessario un grande esercizio, capire che esistono tanti modi diversi di stare al mondo, anche grattando un formaggio amarognolo tipico svedese sugli spaghetti e ripetendo a me stesso che assomigliava al parmigiano reggiano.
Leggendo e traducendo in italiano per la mia bambina che "Musse Pigg e Kalle Anka" in italiano si chiamano "Topolino e Paperino." Catturando e liberando lumache dopo la pioggia. Bevendo la sera all’aperto un succo di mele e proponendo pecorino sardo col miele di castagno.
La casa ancora oggi accoglie col suo pavimento ad assi di legno di quercia. La stufa a legna adesso in estate è spenta. La pompa a sifone dell’acqua potabile è ancora dietro la casa, il letto con l’imbottita pesante anche d'estate.
Grazie, ancora una volta.
***💓

.jpg)




