Drive All Night
La portiera della macchina si chiude con un tonfo. Archiviata la domenica. Archiviati i miei anni che passano sempre più in fretta. Archiviato il pranzo e il vino rosso robusto. È ora di tornare a casa.
Inforco gli occhiali da sole. Pagati pochi soldi. Come il giubbotto imitazione pelle/ renna troppo leggero che indosso sempre. Come le scarpe dai lacci troppo lunghi che porto ai piedi, rischio di cadere. Il tragitto non è lungo, quaranta chilometri. Come ogni domenica al ritorno, del resto.
Arrivo a imboccare l’E-4 che è tardo pomeriggio. Ho bisogno di una dormitina, come ogni pomeriggio. Mi fa male la schiena. Il collo. Le braccia. Le gambe. Slaccio un bottone della felpa, per respirare un po’.
Finalmente arrivo a casa, cado sul letto.
Sonno profondo.
Dormo.
A domani anima bella!
***💓

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