Sosta al Max
Ciao a tutti! Mi sono fermato al Max per una sosta e guardando la piccola rossa posteggiata mi sono ricordato che è già passato un anno da quando l'ho comprata. Comprata perché mi è sempre piaciuta, ma anche per nostalgia in quanto la 500 a vent'anni è stata la mia prima auto e sicuramente data la mia più non verde età -ottantun anni- questa piccoletta molto probabilmente sarà la mia l'ultima macchina.
Un'icona, la prima comprata nel 1965 a sei mesi dalla mia assunzione alla FATME DI Roma con 24 rate mensili nell'unica figliale Fiat della Piccola Città, quella del signor Fattori, consegnatomi dalle mani della sua gentile segretaria.
Era la versione ultimo modello serie (F) con alcune migliorie, tra le più in vista le cerniere anteriori con gli sportelli che si aprivano come quelli delle auto di oggi. "Contro vento."
Un grande vantaggio per i fidanzati gelosi di quegli anni in quanto coprivano le gambe delle loro fidanzatine quando loro dopo la messa pudiche e timorate di Dio salivano in macchina.
Però io conoscevo bene anche quelle con le cerniere posteriori (si aprivano a vento, senza protezione per le fidanzate insomma). C'ero salito fino a pochi mesi prima sulla 500 con gli sportelli a vento con le cerniere posteriori perché una mia fidanzatina la aveva, cioè guidava quella del papà.
Ci pensavo stasera quando ho finito di mangiare l'hamburger e sono ritornato al posteggio guardando la piccola rossa con gli sportelli contro vento.
Nostalgia canaglia? Penso di sì!
A presto bella gente, devo fare ancora qualche chilometro. /Franco😍







