Pezzettini di discorsi
Stamattina sono andato in ospedale per lasciare le analisi del sangue, dopo, tra due settimane incontrerò il medico che tre mesi fa mi ha prescritto una cura abbastanza –tosta- e in base al risultato delle analisi deciderà se c'è bisogno di continuare, oppure interrompere.
Perché scrivo queste cose che non interessano a nessuno? Perché appena mi siedo al computer disegno frasi senza significato, perché sparse in pensieri diversi. In pezzettini di discorsi in brevi esclamazioni e poi silenzi che prendono forma. Così, conservo nel computer mucchi di appunti, frasi disseminate in quello spazio che mi ospita oramai da diversi anni.
Mi rendo conto che tutto ciò che scrivo è vita, per raccontare come oggi le paure del momento. Oppure un'emozione, una gioia che voleva uscire ed essere.raccontata. Come le impressioni che raccolgo quando cammino nei posti magici della città che amo si mischiano con altri posti sparsi per il mondo, dove ho sentivo intesa con la gente che mi somigliava.
Così tutti questi appunti incompleti, spesso nascosti, che nascondono sensazioni scritte nell’urgenza di lasciarmi andare senza nascondere come vivo e come passo le mie giornate. In posti dove ancora cerco di accostarmi agli altri. A chi mi vuole ascoltare per non sentirmi solo perché abbiamo bisogno degli altri.
Senza se e senza ma.
Così ci avviciniamo per ascoltare quello che ci fa piacere ascoltare per raccontare non dove siamo eguali, ma dove siamo umani e differentemente simili.
Un abbraccio e buon pomeriggio!
*****💓
***** 



