Riscaldamento globale
Stamattina sono due giorni che nevica senza sosta, alle sette di mattina mi hanno portato la spesa a domicilio. Almeno non dovrò prendere il –cinquino- che dovrò comunque cercare di liberare dalla neve.
A pensare che esattamente dieci anni fa (era il 2 gennaio) il giorno prima prendevo un aperitivo in un bar del lungomare della –Piccola Città- con una temperatura primaverile di ben +18 gradi sopra lo zero. Ed io malgrado mia figlia per telefono mi avesse esortato più volte quasi supplicandomi di rimanere al piacevole tepore della –Piccola Città- e di non tornare a Stoccolma investita da qualche giorno da una tormenta di neve. Testardo io, proprio a quest'ora di mattina presto con un volo low-cost della Ryanair lasciavo il tepore di Roma per atterrare dopo tre ore a Skavsta. Un piccolo aeroporto sperduto tra fattorie e mucche in aperta campagna a 80 Km da Stoccolma.
Come era prevedibile trovai la Svezia sotto una coltre di neve con una temperatura polare di ben -15°C. gradi sotto lo zero (avete capito bene -15 sottozero.) Non mi fece né caldo né freddo (è un modo di dire eh...) Infatti, non mi sorprese più di tanto avendo vissuto inverni ancora più rigidi.
Quello che invece mi sorprende stamattina che la temperatura oscilla tra lo zero e -1°C con ben 15°C gradi di differenza da quel giorno di dieci anni fa. Ho pensato che due siano le cose: -Sono stato io che dieci anni fa portai un po' di calore dall'Italia? - Oppure Greta ha ragione! -Stiamo andando verso il riscaldamento globale. -Oggi, malgrado le mie condizioni fisiche un po’ malandate una passeggiatina in città me la farei. Anche perché giacché se ne dica a me una Stoccolma con la neve non dispiace affatto.
Comunque, speriamo che smetta presto di nevicare e che questa foto con Stoccolma sotto la neve riscaldi anche i vostri cuori.
A presto bella gente.
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