Non riesco a non essere felice
Oggi non mi sono fatto fregare, ho gli scarponi con i ramponi così non vado a gambe all'aria. Perfino le ghette e i calzini di lana caldi caldi.
Come dicono gli autoctoni: "non esiste il bello e il cattivo tempo, esistono buoni e cattivi calzini”.
Ovviamente con gli scarponi e le ghette sembro Totò quando arriva a Milano perché gli autoctoni (pazzi) girano con i mocassini e i jeans che sbrodolano nella neve.
Non mi importa, sono al caldo, mi godo la neve senza temere il freddo e passeggio sulla farina bianca che resta immobile e uguale a sé stessa oramai da molti giorni, complice la temperatura sottozero (oggi si parla di minima a meno otto e massima a meno quattro).
Torno a casa passando davanti all'asilo.
Tre piccole insegnanti ben coperte dimenticano il lavoro e gareggiano scivolando senza ritegno giù per il piccolo pendio.
Chiedo di gareggiare anch'io.
Loro mi sorridono.
Premio: bacio della miss e tordelli in trattoria.
Non riesco a non essere felice.****💓







