2 Giugno 2026
Amata repubblica. Sfregiata dall’arroganza. Inerme la politica, la resistenza è affidata al coraggio dei singoli. Fragile come forse mai è stata prima, perché nessuno guarda avanti, concentrati sul piatto dell’altro, sulle tragedie dell’altro, non per risolvere, non per aiutare, ma per difendere le proprie, misere tragedie. Nemici degli ultimi, invece che avversari dei primi. Repubblica, nata giovane e donna, dopo la lunga notte fascista. Io oggi ti celebro, sognandoti viva come allora, piena di sogni e di vento, come i capelli di una partigiana, di entusiasmo e di forza, come le mani di un’operaia, di pace, come le corse dei bambini, di forza, come di chi sta in piedi contro la barbarie. Viva la Repubblica, viva la Democrazia. ***💓 ...














