Don Diego de la Vega
Ciao a tutti?
Vi state preparando per il Carnevale? Oggi per caso ho letto che quest’anno il periodo del Carnevale inizia simbolicamente il 12 febbraio e finirà 17 febbraio.
Sicuramente cari amici e amiche avrete tanta voglia di divertirvi. Quassù non si festeggia. Ma se qualcuno mi chiedesse quale maschera sceglierei per una festa di carnevale darei una risposta sorprendente in quanto in realtà avrei bisogno di due vestiti, uno da Zorro e uno da don Diego de la Vega.
Zorro, l’eroe senza paura, perfetto, integerrimo, simpatico e anche fico.
Confesso da bambino ho sempre sognato anche io di vestirmi da Zorro, e per un carnevale l’ho anche fatto, con tanto di cappello, maschera e spada.
Ma don Diego? Il pusillanime, incapace, inetto don Diego?
Perché a me piace anche lui?
Da piccolo mi faceva rabbia la sua ostentata inettitudine.
Certo, sapevo che era per nascondere la sua vera identità, ma sognavo la puntata nella quale Zorro si sarebbe tolto la maschera riabilitando l’ingiustamente sottovalutato giovane nobile.
Sognavo l’alzata d’’orgoglio, la rivelazione sonante, i meriti riattribuiti.
Ma niente.
Di notte Zorro, fantastico e imbattibile, di giorno don Diego, citrullo e dormiglione.
Poi mi sono messo a pensarci su. Ognuno di noi è Zorro e don Diego insieme.
Anche io da piccolo, a volte ero forte e coraggioso, a volte fifone e bizzoso. A volte raddrizzavo torti, a volte mi rifiutavo di salutare. Lo fate anche voi? Dite la verità! Bello essere solo Zorro.
Il difficile è invece convivere con il don Diego che è in ognuno di noi. E forse solo i veri cavalieri sanno accettare, e anzi, desiderare, di essere entrambi.
Sono le 7 di sera. Fuori per fortuna non nevica, ci sono -4° sottozero e fa freddo. Devo prepararmi una cenetta leggera da anziano.
Ho fame! Un brodino di dado di verdure con qualche tortellino, un panino e qualche biscottino.
È il don Diego che è in me che lo chiede.
A domani, e fate i bravi!
*****💓





